• fabio salaro

Firenze Marathon

Se desiderate una maratona in una città d'arte, ricca di pubblico, su un percorso abbastanza veloce allora la Firenze marathon è la vostra scelta perfetta.

Ho corso questa maratona il 24 novembre del 2019, realizzando anche il mio attuale Personal Best di 2 ore e 40 minuti e riviverla oggi scrivendo questo post mi viene ancora la pelle d'oca.

A livello generale è una maratona che sviluppa i sui 42.195 metri tutti all'interno della città di Firenze, avendo molte curve e cambi di direzione che potrebbero compromettere il risultato cronometrico.

L'altimetria è favorevole perchè vi sono solo 251 metri di dislivello ed i tratti più duri sono nel superare i ponti in prossimità del centro storico che vi portano da una sponda all'altra dell'Arno. Tratti duri ma i più belli a livello di atmosfera di pubblico, attraversare il ponte Vecchio gremito di persone che ti acclamano è un'esperienza che consiglio a tutti almeno una volta nella vita.

Partenza e arrivo sono nella centralissima e bellissima Piazza Duomo, ricca di storia e architetture che ti fanno passare l'ansia di affrontare i temutissimi 42 km delle maratona.

Il percorso si snoda verso il Parco delle Cascine per poi ritornare verso metà gara nel centro storico di Firenze, lasciarlo nuovamente andando verso lo Stadio Comunale e di nuovo rientrare nel centro storico affrontando circa gli ultimi 5km.

L'arrivo è letteralmente una passerella a cielo aperto, gente che ti acclama ai bordi della strada, il tappeto blu disteso come nelle grandi occasioni per accoglierti negli ultimi e più dolorosi metri e sua maestà il Duomo a regalarti una coreografia che nessun'altra maratona italiana ti può regalare.

Un consiglio per i turisti, prenotate prima tutti i biglietti per visitare le architetture della città ed allenatevi bene sul recupero perchè salire i 398 gradini della torre di Giotto dopo la maratona è un'attività che solo poche persone allenate riescono a fare.




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